IL MERCANTE DI LIBRI MALEDETTI

 

 
 
 
 
È il mercoledì delle ceneri dell’anno 1205 quando padre Vivïen de Narbonne è costretto a fuggire, braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede qualcosa di molto prezioso. Inizia così l’avventuroso viaggio di Ignazio tra Italia, Francia e Spagna, sulle tracce di un manoscritto che qualcuno pare abbia smembrato in quattro parti e accuratamente nascosto. Solo chi è in grado di risolvere complicati enigmi, e di decifrare strani messaggi disseminati nel percorso che conduce al libro, potrà trovarlo e accedere ai suoi segreti.

 

 

AUTORE:  Marcello Simoni

CASA EDITRICE:  Newton Compton Editori

ANNO DI PUBBLICAZIONE:  2011 in Italia

 PAG: 350

 

LIBRI CORRELATI: Il Mercante di Libri

- Il Mercante di libri maledetti - p. 350

- La Biblioteca perduta dell'Alchimista - p. 320

-  Il Labirinto ai confini del mondo - p. 384

- Il segreto del Mercante di Libri - p. 320

- La profezia delle pagine perdute - p. 312

 

 

RECENSIONE

Un libro leggero, scorrevole, da leggere tutto d’un fiato quando si ha voglia solo di relax. Ci sono tutti gli step di una avventura: il viaggio, gli enigmi, una loggia, i misteri, i cattivi, i buoni, gli assassini.

Il tutto ambientato nel 1200 tra Italia, Spagna e Francia.

Il tema centrale gira intorno alla imperiosa curiosità del protagonista, Ignazio da Toledo e alla sua vivacità mentale (paragonata alla rigidità intellettiva dell’epoca).

Parte per un viaggio che si prospetta altamente pericoloso in quanto non può (letteralmente) resistere alla tentazione di appropriarsi di un libro che ha la fama di permettere di parlare con gli angeli e di conoscerne i loro segreti.

Durante il viaggio si evince che non si aspetta che questo accada realmente, non si aspetta nulla di magico, ma è semplicemente troppo curioso di sapere cosa questo libro ha da raccontare (in    questo sembra del tutto paragonabile a noi lettori).

La scrittura è ricca di dialoghi, semplice e scorrevole, con capitoli brevi e tanti misteri da risolvere.

Se non ci si aspetta un capolavoro letterario, il libro risulta essere una piacevole compagnia.

In particolare ho gradito l’ambientazione medievale con i suoi immancabili intrighi all’interno dei monasteri, le società segrete, i viaggi lenti e pericolosi, il profumo di candele e i ritmi di vita lenti e costanti. Mi sono immersa in questo brandello di medioevo e mi sono divertita.  E' proprio questo che desidero da un libro.

 

 

Consigliato    SI

 

A chi            -    ama le atmosfere medievali
                     -    desidera un piacevole svago 
                     -    ama gli intrighi del potere e la lotta infinita dei buoni  


                                                               Manuela

 

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